"Le storie sono la forma attraverso la quale usiamo la lingua per creare e ricreare noi stessi - le nostre idee su chi siamo, da dove veniamo, che cosa possiamo diventare. La lingua è il dio che ci crea". In questa raccolta di riflessioni - pubblicate ora in una nuova edizione, aggiornata e ampliata con una serie di nuovi saggi - Aidan Chambers condensa il significato da lui attribuito alla lettura e alla letteratura giovanile, mostrandoci non soltanto la loro costruzione teorica, ma anche il modo in cui i libri e la lettura agiscono sui giovani, e come l'incontro tra ragazzi e libri possa e debba essere cercato, progettato, conquistato. La lettura di letteratura rappresenta il «cuore» dell'educazione: per questo è necessario pensare e definire un metodo critico che incoraggi la crescita di lettrici e lettori appassionati, competenti e abituali.