L'Intelligenza Artificiale, è innegabile, è sempre più presente nelle nostre vite; il saggio della professoressa Adriana Crestini intende vagliarne il peso, la validità, l'opportunità che, da alleata, possa spodestare l'uomo dal suo ruolo, immettendoci in una realtà distopica e disfunzionale. Il saggio analizza in particolar modo la diffusione dell'Intelligenza Artificiale nel campo educativo e le conseguenze che potrebbero derivarne nella concezione dell'essere umano. Mentre infatti l'impiego della stessa sta rivoluzionando, in maniera estremamente positiva, i campi della medicina e della sicurezza, è anche vero che nella comunità internazionale vanno sollevandosi importanti problemi etici relativi alla privacy e al controllo dei dati personali, senza considerare i rischi che si corrono nel campo dell'istruzione. Una lettura stimolante, una voce chiara e autorevole che con estrema chiarezza espone pro e contro di un fenomeno planetario e attualissimo, desiderosa di preservare i valori umani e l'equilibrio tra innovazione e umanità.