Un'originalissima escursione nella storia, un'invenzione poetica in cui appare nientemeno che la grande figura di Franz Kafka, già oltre la sua morte, in un onirico viaggio in Palestina. E insieme a questa appare una figura paterna, quella del poeta stesso, nel senso della sua presenza e scomparsa nel tempo. Un intreccio coinvolgente, ricco di movimenti narrativi, sempre in bilico tra immaginario ed esperienza, secondo uno stile inconfondibile, fatto di parole essenziali e perfettamente scandite, rivela la cifra lirica che sorregge il racconto e la profondità si manifesta nell'elegante misura comunicativa del linguaggio. Un primo capitolo importante del nuovo lavoro di uno dei nostri maggiori poeti.