"Sincronius" è forse un romanzo 'impossibile', perché la sua sincronia multidimensionale, salendo per decoerenza dalla sovrapposizione di illimitate probabilità, con storie e realtà potenzialmente infinite, si svolge nella diacronia spaziotemporale del macrocosmo. Sincronius intraprende un molteplice viaggio nelle dimensioni di innumeri Alterego, attraverso l'ontologico rapporto tra il nulla e l'essere, tra la condizione esistenziale e gli inferni del mondo, tra la libera coscienza e il determinismo dell'essere, sino all'incognito porto in cui non si hanno da perdere che le proprie catene.